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Microsoft 365 per il non profit: requisiti e come attivarlo con TechSoup
Microsoft 365 è una delle dotazioni digitali più richieste dalle organizzazioni del terzo settore: posta professionale, il pacchetto Office, Teams per le riunioni e spazio cloud condiviso. Per le organizzazioni idonee è accessibile a condizioni molto agevolate, ma il percorso di attivazione in Italia ha alcuni passaggi precisi. Vediamoli.
Chi è idoneo
Microsoft richiede che l’organizzazione abbia uno stato legale riconosciuto di ente senza scopo di lucro, operi su base non lucrativa, abbia una missione a beneficio della comunità e rispetti le norme antidiscriminazione di Microsoft. In pratica rientrano associazioni, fondazioni, APS e cooperative sociali che operano senza finalità di lucro per scopi di utilità sociale.
Un’avvertenza utile: le agevolazioni valgono per il personale dell’organizzazione (dipendenti e personale direttivo), non per i beneficiari, i donatori o i semplici soci.
Il ruolo di TechSoup
In Italia il punto di accesso alle offerte Microsoft per il non profit è TechSoup, gestito da SocialTechno. La registrazione a TechSoup è gratuita e si fa una sola volta: serve a far verificare che la tua organizzazione sia un ente del terzo settore in regola. Durante la registrazione ti verranno chiesti i documenti dell’ente (statuto, atto costitutivo e dati identificativi).
Come si attiva, passo per passo
- Registra l’organizzazione su TechSoup Italia e completa l’accreditamento caricando i documenti richiesti.
- Una volta validata, accedi alle offerte Microsoft 365 dal catalogo e scegli il piano adatto al tuo team.
- L’attivazione del tenant Microsoft e la gestione delle licenze avvengono tramite il TechSoup Cloud Manager, lo strumento self-service da cui aggiungi o rimuovi licenze nel tempo.
Quanto costa davvero
Le licenze cloud Microsoft per il non profit non sono più del tutto gratuite: per piani come Business Basic e Business Premium è previsto un piccolo costo amministrativo, nell’ordine di circa 1 euro per utente al mese, che include l’assistenza di TechSoup prima e dopo l’attivazione. Restano comunque cifre molto distanti dai prezzi commerciali. I costi possono variare in base al piano e al ciclo di pagamento scelto.
Errori comuni da evitare
I due intoppi più frequenti sono uno statuto poco chiaro sull’assenza di scopo di lucro e la richiesta di più licenze di quante ne servano davvero: ogni licenza inutilizzata è un costo evitabile. Conviene partire dal numero reale di persone che useranno gli strumenti.
Se invece ti interessa Google Workspace, il percorso è diverso e passa da Goodstack: lo spieghiamo in questa guida dedicata. Google for Nonprofits: requisiti e come attivarlo con Goodstack
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