Confronti
Google Workspace o Microsoft 365: quale scegliere per il non profit?
È la domanda che ci sentiamo fare più spesso. La risposta onesta è: dipende da come lavora già la tua organizzazione. Entrambe le suite sono ottime e accessibili in versione agevolata o gratuita per gli enti idonei.
Cosa offre Google Workspace for Nonprofits
La versione base è disponibile senza costi per le organizzazioni idonee, con sconti importanti sui piani superiori. Include posta professionale, Drive, Meet e gli strumenti collaborativi di Gmail, più YouTube per il non profit e il programma Google Ad Grants.
Cosa offre Microsoft 365 Nonprofit
Microsoft propone alcuni piani in donazione e altri scontati, attivabili in Italia tramite TechSoup. Il punto di forza è il pacchetto Office installabile sul computer, oltre a Teams, SharePoint e OneDrive.
Come scegliere davvero
- Se il team vive nel browser e collabora in tempo reale, Google tende a essere più immediato.
- Se lavorate molto con Excel e Word avanzati, anche offline, Microsoft riduce la curva di apprendimento.
- Se contano raccolta fondi e visibilità, l’ecosistema Google con Ad Grants e YouTube offre leve in più.
- Se gestite dati sensibili dei beneficiari, valutate le funzioni di sicurezza dei piani superiori.
Si possono usare entrambi?
Tecnicamente sì, ma raramente conviene a una piccola organizzazione: significa raddoppiare account, formazione e manutenzione. Meglio scegliere lo strumento principale.
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